Lorenzo Lovo | Fra Cielo e Terra
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Asiago, 7/21 aprile 2012
Sabato 7 aprile 2012 è stata inaugurata la mostra dedicata agli ultimi lavori di Lorenzo Lovo. In galleria sono state presentate una selezione di 12 terrecotte dipinte e 15 dipinti. Una mostra per alcuni aspetti "intima e delicata", quasi tutta dedicata a opere di piccolo formato, tutte appartenenti all'ultimo periodo di produzione: un piccolo diario aggiornato dell'affascinante ricerca di Lorenzo Lovo. La mostra, curata interamente da Antonio Busellato, resterà aperta fino a sabato 21 aprile 2012.
La mostra laboratorio allestita al Demeral Center di Vicenza
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Arte come Moda: lavorare a un progetto estetico.
4 Artisti: Carlo Busellato, Elio Nava, Nicola Tomasi e Stefano Zattera per 1.500 visitatori per la mostra laboratorio allestita domenica 19 settembre 2010 nelle sale del nuovo Demeral Center di Vicenza.
Un evento nell'evento dove i mondi dell'Arte e della Moda si sono incontrati in occasione dell'apertura e inaugurazione del nuovissimo Demeral Center di Vicenza.
Stefano Zattera | Tokyo (frammenti
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Sabato 17 luglio 2010 alle ore 18 è stata inaugurata nelle sale della Galleria d’Arte Busellato di Asiago in corso 4 novembre, 86, la mostra dell’artista e designer Stefano Zattera dal titolo “Tokyo, frammenti - Impressioni pop di una città surreale ”. Un evento tutto dedicato agli appunti di viaggio dell’artista nella capitale nipponica raccolti in una coinvolgente e appassionante sequenza di pitture.
Nato a Valdagno (VI) nel 1965 Stefano Zatteraè laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. La sua attività artistica e professionale lo vede impegnato come pittore, grafico, designer, fumettista e
scrittore. In qualità di artista ha partecipato a numerose mostre di respiro internazionale, dal Centro di Cultura Francese di Ljublijana con l’esposizione “La storia mai finita” nel 1995 alla Galleria La Luz di Los Angeles, dove ha partecipato alla collettiva “While You Were Sleeping” nel 2000. Nel 2002 approda ad Angouleme in Francia, e nel 2003 viene selezionato per l'International “Festival of Comics, Animation, Cartoon and Characters Design” al primo piano del Museo d'Arte “Il Min” Seoul, South Corea.
Recentemente, nel 2010, ha partecipato all’esposizione “The Puck Show” alla The Don Gallery di Milano e ha presentato i suoi primi dipinti dedicati a Tokyo nell’originale personale presentata presso lo “Spazio Nadir” di Vicenza.
Sulla mostra “Tokyo, frammenti - impressioni pop di una città surreale” Stefano Zattera scrive:
“Facce di eroi su video grandi come pareti di grattacieli. Ragazzine vestite come personaggi degli anime fanno da strilloni nei negozi. Furgoni con la carrozzeria sagomata a forma di pupazzo. Feste tradizionali con gente vestita in Kimono, da Biancaneve, da orsacchiotto. Teloni di Camion con gigantografie di scene di manga.
Al mercato del pesce carretti a motore usciti da un film di fantascienza con alla guida personaggi teletrasportati dal medioevo, Nel parco pubblico robot grandi come case a tre piani. Passeggiando per Tokyo ci si imbatte in molteplici situazioni in cui l'immaginario di Manga ed Anime non decora semplicemente la realtà, ma entra a farne parte.
Tecnologia, tradizione e cultura pop si fondono in una texture che riveste la città di un abito sgargiante. Una trama di corti circuiti culturali, di combinazioni mediali che risultano surreali ad uno sguardo occidentale, educato alla settorialità dei generi.
Pur rivelando un'aura metafisica, queste rappresentazioni della capitale nipponica sono tratte da immagini catturate in presa diretta.
Il momento concettuale-creativo avviene in fase di selezione dei ritagli di città, dove l'irreale sembra prendere il sopravvento sul reale. Scorci dove entità fantastiche sembrano aver trovato il varco dimensionale per invadere la quotidianità.
I dipinti palesano uno stile realista ma veloce. Una pittura idealmente eseguita dal vivo. Un realismo impressionista, la tecnica del plein air, del reportage pittorico. L'impressione occidentale di fronte ad una
cultura diversa.
Giovanni Vanoglio, mostra fotografica per l'Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori
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Martedì 29 dicembre 2009 alle ore 18 è stata inaugurata nelle sale della Galleria d’Arte Busellato di Asiago in corso 4 novembre, 86, la mostra del fotografo bresciano Giovanni Vanoglio dedicata agli scatti che l’artista ha realizzato per il calendario 2010 Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori. Organizzato con il patrocinio della Città di Asiago e della Comunità Montana, l’evento si accompagna ad un grande progetto di solidarietà dedicato all’acquisto di un nuovo mezzo di trasporto per la Protezione Civile attrezzato per persone che hanno problemi di mobilità.
Il progetto, messo in atto da alcuni mesi dagli associati della on-lus altopianese, mira a raccogliere i fondi necessari proprio tramite la produzione e la vendita delle copie del proprio calendario d’autore.
Giovanni Vanoglio nasce a Brescia nel 1973 dove tuttora vive e lavora. Si avvicina alla fotografia grazie ad un imprevisto regalo: una piccola reflex entry level. Da subito si appassiona e frequenta i corsi organizzati dal Museo di “Fotografia Contemporanea Ken Damy” di Brescia, tenuti dallo stesso Ken Damy, già docente presso l'Accademia di Brera.
L'impostazione e l'influenza ricevuta si concretizzano attraverso la frequenza di workshop tenuti da Jan Janssis e da Lucien Clergue, maestri indiscussi del ritratto e del nudo. Soprattutto da quest'ultimo apprende il gusto della ricerca formale sul nudo, che lo porta ad intraprendere uno studio costante sulla figura umana.
Laureato in urbanistica allo IUAV di Venezia, la sua formazione accademica si fonde con la fotografia spingendolo a realizzare ricerche sul paesaggio urbano e naturale. Nascono così i progetti “S8 - letture e interpretazioni fotografiche del sottosuolo” e “Le isole della Laguna ne L'Universo” che si sono concretizzate nelle omonime mostre. Tuttora attivi sono i percorsi di ricerca “urban flowers”, sulla nuova viabilità urbana, e “Landscape's Signs”, immagini monocromatiche ad altissimo contrasto.
Ha fotografato per l'Istituto Geografico Militare (FI), Lombarda Prefabbricati spa (BS), CORBAT srl (BS), Studio PLANA (MI), Stagnoli spa (BS), Gruppo Soluzione Casa spa (BS), Az. Agr. Il Pendio srl (BS).
Come fotografo svolge anche un’intensa attività espositiva oltreché di formazione e di didattica.
Nel 2001 La Fondazione Querini Stampalia di Venezia, ha ospitato la sua personale dal titolo “Le Isole della Laguna ne L'Universo”.
I suoi lavori sono stati presentati anche in numerose collettive: tra queste ricordiamo la mostra “Design Photo Remix” allestita nel 2004 presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano e al Fresco Art Caffè lo stesso anno e sempre a Milano. Per “L'Universo”, rivista istituzionale dell'Istituto Geografico Militare, ha pubblicato nel 2001 i seguenti servizi: Burano (2/2001), Torcello (3/2001), Murano (4/2001), Chioggia (5/2001), Trieste (6/2001).
Per la serata di martedì 29 dicembre Giovanni Vanoglio ha presentato al pubblico le stampe originali degli scatti dedicati al calendario 2010 dell’Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori, oltre che un panorama un po’ più ampio delle sue ultime ricerche dedicate all’esplorazione del microcosmo floreale.
La mostra è stata presentata dal critico d’arte e giornalista dr. ssa Maria Lucia Ferraguti.
Aurelio Forte Laan | Il bosco, la terra, la neve
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Sabato 5 dicembre 2009 è stata inaugurata nelle sale della Galleria d’Arte Busellato di Asiago in corso 4 novembre, 86, la mostra di incisioni dell’artista asiaghese Aurelio Forte Laan dal titolo “Il bosco, la terra, la neve”.
Organizzato da Antonio Busellato, l’evento ha voluto essere un piccolo atto dedicato alla cultura locale, una specie di quaderno-diario sull’altopiano e sul suo territorio che viene raccontato attraverso gli strumenti del maestro incisore. Quella di Aurelio Forte Laan è anche una mostra laboratorio, per la quale la Galleria d’Arte Busellato si trasforma in una piccola fabbrica esperienziale per raccogliere e raccontare il lavoro di un artista e il genius loci di “un’isola” speciale quale è l’Altopiano.
Aurelio Forte Laan nasce ad Asiago nel 1939. Nel 1971 inizia la sua formazione incisoria con Agostino Lazzari praticando varie tecniche con diversi materiali. Stampa da sé le proprie opere con il proprio torchio a stella che l’artista ha costruito assemblando gli ingranaggi del cambio di una vecchia Fiat 500. Ha partecipato a diverse manifestazioni di grafica di livello nazionale e internazionale e si è presentato con mostre personali di incisione. È membro dell’Associazione Incisori Veneti e della Associazione Nazionale Incisori Italiani. È presente nel “Repertorio degli Incisori Italiani nel terzo, quarto e quinto volume” presso il Gabinetto Delle Stampe di Bagnacavallo (RA). Nel 1992 illustra con un’acquaforte un racconto di Mario Rigoni Stern, nel 1998 è stato selezionato per la Quinta Biennale della Grafica a Belgrado (YU) e nel 2000 per la Biennale di grafica a Raciborz - Polonia. Negli anni 2001 e 2002 è stato finalista segnalato per il Premio Arte Mondadori a Milano.
Nel 2001 viene selezionato per la Quinta Biennale Europea per l’Incisione ad Aqui Terme Ovada e due anni dopo espone alla collettiva “I percorsi del segno” curata da Giorgio Segato presso il Padiglione Cornaro a Padova. Con il Gruppo Arte Insieme presenta i suoi lavori al Museo Le Carceri di Asiago in occasione della collettiva “Una Terra, i suoi Artisti” del 2005.
Nel 2006 partecipa alla collettiva “Omaggio a Mantegna” curata da Giorgio Segato e presentata in Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD).
In seguito, l’Associazione degli Incisori Italiani gli dedica la personale nelle sale del Castello dei Da Peraga a Vigonza (PD). Nel dicembre dello stesso anno vince il primo premio della “V Edizione del Concorso di Grafica” presso la “On the Road Art Gallery” di Gallarate (VA). Nel 2007 viene selezionato per l’Ottava “Biennale Internazionale per l’Incisione” di Acqui Terme (AL).
Nel gennaio 2009 partecipa alla collettiva “Dieci incisori vicentini” curata da Giorgio Trentin nelle sale della Galleria Incontri d’Arte Scrimin di Bassano del Grappa (VI).
Sempre nel 2009 è stato selezionalto per la IX Biennale d’Incisione di Acqui Terme (AL).
Per la serata di sabato 5 dicembre La Galleria d’Arte Busellato ha presentato preziosa selezione degli inchiostri di Aurelio Forte Laan tutti dedicati al paesaggio e alla natura dell’Altopiano.
Sono vedute intime e silenti che raccontano di Asiago, delle sue montagne, dei paesi intorno e delle loro contrade. Attraverso il bulino, le punte metalliche e la corrosione degli acidi, Aurelio Forte Laan scava nello zinco la memoria della sua terra per poi farla vivere sulla carta attraverso l’inchiostro e il paziente lavoro della stampa a torchio. La sua arte incisoria ci racconta di una passione lunga una vita, un lungo percorso attraverso i sentieri d'inverno per immergersi negli scorci più profondi e segreti dei boschi.
Roberto Costa, Luca Benetti, Mario Rigoni Stern | L'Altipiano delle Meraviglie
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TRACCE VIDEO E METALETTURE SULLA MONTAGNA E IL SUO TEMPO.
VOCE DI ANNA MARIA POZZA.
Venerdì_14 agosto 2009
L'omaggio a Mario Rigoni Stern e alla sua terra del fotografo naturalista Roberto Costa e del video maker Luca Benetti. In galleria l'anteprima del video progetto dedicato al libro "L'Altipiano delle Meraviglie" pubblicato nel 2004 e nato dall'incontro tra il fotografo e lo scrittore. È un piccolo incontro tra le arti che la regia di Luca Benetti ha trasformato in immagini e suoni in movimento: un viaggio segreto attraverso le stagioni nel microcosmo della natura. Una vera e propria perla.
Paolo Savegnago | L'ombra della Todt sulla Provincia di Vicenza
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Sabato_08 agosto 2009
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale la Todt era un’organizzazione militarizzata creata dai nazisti per lo sfruttamento pianificato delle risorse umane e materiali dei paesi occupati. In galleria la conferenza di Paolo Savegnago storico e designer che tra i pochi ha esplorato un fenomeno storico vasto e complesso come quello della Todt. Negli anni compresi tra il 1943 e il 1945 i nazisti organizzarono il reclutamento coatto o volontario di migliaia di vicentini per la costruzione delle opere di fortificazione e di difesa.
Sergio dalle Ave | Violazioni di domicilio
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Asiago_sabato 01 agosto 2009
Dalle case in corso di demolizione ai capannoni delle fabbriche dismesse, dalle soffitte dimenticate, agli edifici pericolanti, la Galleria d'Arte Busellato ha presentato in una serata la mostra del fotografo Sergio dalle Ave dedicata a quelli che sono i "non più luoghi". Un'indagine oltre il border line del "vietato l'ingresso ai non addetti ai lavori", dove l'artista va a caccia di immagini segrete e di tutte quelle tracce di memoria cheogni posto cristalizza dentro di sé.
Nato ad Asiago nel 1955 Sergio dalle Ave scopre la sua passione per la fotografia ancora giovanissimo partecipando alle lezioni tenute dallo storico fotografo asiaghese Sandro Brazzale.
Nel 1982 con una prova di fotografia vince il concorso presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova ed inizia a lavorare come tecnico all’interno dell’Osservatorio Astronomico di Asiago. Da allora si occupa dell’acquisizione delle immagini dal telescopio e del trattamento pre e post esposizione delle lastre fotografiche. In seguito, con l’avvento della fotografia digitale utilizzata soprattutto in ambito scientifico e astronomico, inizia ad occuparsi dell’elaborazione foto-grafica indirizzata alla divulgazione scientifica. In quest’ambito la sua esperienza professionale a contatto con le più sofisticate tecnologie gli permette un approfondimento fondamentale anche per la sua attività dedicata alla fotografia.
Giovanni Forte Sceran, en plein air il vero altopiano | Asiago, Museo Le Carceri
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ArtePadova_08
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La Galleria d'Arte Busellato ad ArtePadova 08, Fiere di Padova 6 | 10 novembre 2008.
Lorenzo Lovo | Genius Loci - Vicenza, Palazzo Valmarana (A. Palladio 1565)
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Provincia di Vicenza
Comune di Vicenza
Ordine degli Architetti della Provincia di Vicenza
Le Lancette di Spannocchia | Quaderno sul fantastico e sull'Arte di Elio Nava
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CITTÀ DI VENEZIA, MUNICIPALITÀ DI MARGHERA - 05 | 26 maggio 2007
Sabato 5 maggio 2007 è stata inaugurata a Marghera la mostra laboratorio dedicata al progetto bibliografico di Elio Nava: Le lancette di Spannocchia. Un vero e proprio viaggio nel fantastico guidato dall’allestimento di pannelli illustrati, da una proiezione video e dalla collocazione di più di trenta sculture dipinte, che insieme, hanno trasformato le sale di lettura in un piccolo teatro magico. Direzione artistica: Antonio Busellato Allestimento: Roberto Busellato | www.studiobusellato.it Coordinamento: Manuela Stevanato | Gabriella Cimarosto Presentazione critica: Maria Lucia Ferraguti Progettazione grafica: Antonio Busellato Elementi tecnici ed espositivi: Marino Chiomento.
Alfredo Troisi - Unforgettable Miles
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ASIAGO | 11 AGOSTO 2007, NELLE SALE DELLA GALLERIA D'ARTE BUSELLATO, UNA MOSTRA FOTOGRAFICA INEDITA DEDICATA AL MITICO CONCERTO DI MILES DAVIS AL TEATRO LIRICO DI MILANO DEL 1969. Sabato 11 agosto alle ore 21, 30 viene presentata per la prima volta al pubblico la mostra fotografica Unforgettable Miles. Oltre venti foto dell'artista Alfredo Troisi raccontano l'indimenticabile concerto di Miles Davis tenuto al Teatro Lirico di Milano nel 1969. Con il fascino del bianco e nero, Troisi ha colto con grande talento la performance del mitico quintetto di Davis tra i quali il batterista Jack De Johnette, il pianista Chik Corea, il contrabbassista Dave Holland e il sassofonista Wayne Shorter. , Vere e proprie icone della storia del jazz ritratte in azione con i loro strumenti in una sequenza dinamica e quasi musicale dove spesso le immagini dei jazzisti fluttuano nel buio della scena lasciando traccia dei loro movimenti danzanti. , La mostra è stata pensata come una specie di quaderno su Miles Davis, un laboratorio dedicato non solo alle immagini, ma anche all'ascolto della musica del grande jazzista, alla lettura di una piccola bbliografia dedicata, e alla visione di alcuni video con concerti e interviste. In galleria, la sera di sabato 11 agosto si poteva ascolatre una playlist di oltre cento brani selezionati dalla discografia di Davis e si poteva ammirare la preziosa collezione delle copertine dei 33 giri , gentilmente prestata per l'occasione da Claudio Bordignon (il dott. Jazz!).
Francesca Mascotto | Imperfect India
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Sabato 16 agosto 2008 è stata presentata nelle sale della Galleria d’Arte Busellato la mostra e la conferenza della biologa e fotografa Francesca Mascotto dal titolo “Imperfect India”. Organizzato con il patrocinio della Città di Asiago e della Comunità Montana, l’evento è l’ultimo di tre appuntamenti culturali programmati dalla Galleria d’Arte Busellato per il mese di agosto. In tre serate la galleria si trasforma in una piccola fabbrica di esperienze ed incontra gli ospiti di Asiago attraverso tre eventi dove la scienza si interfaccia con il mondo dell’arte.
Biologa e fotografa di grande talento, Francesca Mascotto svolge l’attività di docente, di ricerca e di studio delle culture dei popoli.
Ha effettuato viaggi esplorativi in Asia, Africa, Centro e Sud America, Nuova Guinea, collaborando a pubblicazioni di carattere antropologico sia nazionali che internazionali.
I suoi studi sul buddhismo tibetano e sulle ritualità africane sono stati presentati e documentati in importanti mostre fotografiche e in articoli specialistici. Da anni è impegnata nella raccolta di materiale relativo alla simbologia della maschera africana ed asiatica e nello studio dell'estetica applicata all'immagine. Collabora con diverse manifestazioni interculturali contribuendo, con le sue fotografie, a rendere più vicine e comprensibili le culture dei popoli. Le sue ricerche sono apparse in: Ligabue Magazine, Arte Yjoya, Journal of Jem Industry, Four Seasons of Jewwellery, Diamon World, Asia Precious, Shumuck Magazine,Gente Viaggi, Dove, Prometeo, Nigrizia e Realtà Vicentina.
Francesca Mascotto è stata la prima occidentale a documentare la cerimonia del TIJI, rappresentazione sacra che si tiene in Mustang, un frammento di Tibet in territorio nepalese.
La sua ricerca fotografica è stata esposta e documentata in numerose mostre: dalla personale dedicata alle danze rituali dei Lama presentata a Vicenza nel 1994 alla partecipazione dell’evento Cultura e Spiritualità Himalayane per il quale allestisce nel 2006 una personale nella Palladiana Villa Caldogno. Nel dicembre 2002 presso il Centro Culturale Forum Bonlieu di Annecy (Francia) partecipa con le sue foto alla mostra: Espressioni d'Arte Contemporanea. Nel marzo 2003 i ritratti più significativi sulle donne asiatiche e africane vengono esposti a Marostica (VI) presso la Chiesetta S. Marco con la mostra intitolata:”Guardare al mondo con occhi di donna”. Dal 26 marzo al 25 aprile 2005 presenta al Museo Le Carceri di Asiago (VI) la personale “Il volto e maschera, immagini e simboli”, con approfondimenti dedicati al buddhismo tibetano, alle cerimonie induiste, alle pitture e decorazioni in Africa (Niger) e in Papuasia, alle feste dei nomadi delle steppe in Asia.
Per la serata di sabato 16 agosto Francesca Mascotto ha presentato al pubblico il suo recente lavoro fotografico dedicato a 4 viaggi nella profondità dell’India. Attraverso una proiezione su schermo, il pubblico in galleria ha potuto scoprire il Kumbh Mela a Ujjain nel Madhya Pradesh, la straordinaria Terra dei Maharaja e il Festival di Pushkar nel Rajasthan, gli ultimi Adivasi dell’Orissa e del Chhattisgarh, i Rabari e la Fiera di Bhagoria in Gujarat.
Per la serata, in galleria è stata allestita da Francesca Mascotto una mostra con la selezione dei suoi lavori più importanti.
Angelo Adamo | Metalivelli della divulgazione scientifica
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Sabato 2 agosto 2008 alle ore 21 è stata presentata nelle sale della Galleria d’Arte Busellato di Asiago la mostra e la conferenza dell’astronomo Angelo Adamo intitolata “Metalivelli della divulgazione: la scienza, come te la racconto, come te la disegno, come te la suono.”, Organizzato con il patrocinio della Città di Asiago e della Comunità Montana, l’evento è il primo di tre serate culturali programmate dalla Galleria d’Arte Busellato per il mese di agosto. Per questi appuntamenti la galleria si trasformerà in una piccola fabbrica di esperienze ed incontrerà gli ospiti di Asiago attraverso tre appuntamenti dove la scienza si interfaccia con il mondo dell’arte., Laureato in Astronomia con una tesi sulle proprietà statistiche della distribuzione delle galassie, Adamo ha conseguito al S.I.S.S.A. di Trieste il Master in Comunicazione della Scienza, e dal 2002 si occupa di divulgazione. Da sempre Adamo coltiva la passione per la musica e per il disegno e ha frequentato i corsi di Tecniche del Fumetto e della Sceneggiatura alla scuola “Nuova Eloisa” di Bologna. Ha inoltre studiato pianoforte al Conservatorio di Cosenza e ha seguito le lezioni di recitazione sotto la guida dell’attrice Angela Malfitano presso il Teatro San Martino di Bologna., Collabora con riviste specializzate come Sissa News, Applicando e La Macchina del Tempo, per le quali tratta articoli scientifici, realizza vignette e illustrazioni. Per il sito www.torinoscienza.it organizzato dalla Provincia di Torino ha scritto e illustrato un dossier sulla vita nell’universo. Nell’ambito della divulgazione scientifica organizza e presenta concerti e conferenze., Nel 2008 è stato ospite di Maurizio Costanzo per presentare il suo ultimo progetto bibliografico., Angelo Adamo lavora anche come musicista Jazz e collabora con artisti e musicisti di livello internazionale. Ha suonato con Gianni Morandi per Pavarotti and Friends, Samuele Bersani, Stefano Bollani e John De Leo (Quintorigo). Il giornalista e musicista Carlo Loffredo lo ha segnalato come miglior armonicista nel panorama del jazz italiano. Come musicista compositore ha pubblicato il cd intitolato “Quanta”. Attualmente Angelo Adamo è impegnato come Astronomo divulgatore presso l’Osservatorio Astrofisico di Asiago. Per la serata di sabato 2 agosto Angelo Adamo ha presentato al pubblico il suo lavoro a tutto tondo nell’ambito della divulgazione scientifica. In galleria sono stati esposti in mostra gli articoli e i disegni realizzati da Adamo per le riviste scientifiche con cui collabora. Dal fumetto alla pittura, dalla dialettica alla performance musicale, il pubblico sarà coinvolto in un vero e proprio viaggio esperienziale nell’affascinante e profondo mondo della conoscenza.