Sabato 5 dicembre 2009 è stata inaugurata nelle sale della Galleria d’Arte Busellato di Asiago in corso 4 novembre, 86, la mostra di incisioni dell’artista asiaghese Aurelio Forte Laan dal titolo “Il bosco, la terra, la neve”.

Organizzato da Antonio Busellato, l’evento ha voluto essere un piccolo atto dedicato alla cultura locale, una specie di quaderno-diario sull’altopiano e sul suo territorio che viene raccontato attraverso gli strumenti del maestro incisore. Quella di Aurelio Forte Laan è anche una mostra laboratorio, per la quale la Galleria d’Arte Busellato si trasforma in una piccola fabbrica esperienziale per raccogliere e raccontare il lavoro di un artista e il genius loci di “un’isola” speciale quale è l’Altopiano.

Aurelio Forte Laan nasce ad Asiago nel 1939. Nel 1971 inizia la sua formazione incisoria con Agostino Lazzari praticando varie tecniche con diversi materiali. Stampa da sé le proprie opere con il proprio torchio a stella che l’artista ha costruito assemblando gli ingranaggi del cambio di una vecchia Fiat 500. Ha partecipato a diverse manifestazioni di grafica di livello nazionale e internazionale e si è presentato con mostre personali di incisione. È membro dell’Associazione Incisori Veneti e della Associazione Nazionale Incisori Italiani. È presente nel “Repertorio degli Incisori Italiani nel terzo, quarto e quinto volume” presso il Gabinetto Delle Stampe di Bagnacavallo (RA). Nel 1992 illustra con un’acquaforte un racconto di Mario Rigoni Stern, nel 1998 è stato selezionato per la Quinta  Biennale della Grafica a Belgrado (YU) e nel 2000 per la Biennale di grafica a Raciborz – Polonia. Negli anni 2001 e 2002  è stato finalista segnalato per il Premio Arte Mondadori a Milano.

Nel 2001 viene selezionato per la Quinta Biennale Europea per l’Incisione ad Aqui Terme Ovada e due anni dopo espone alla collettiva “I percorsi del segno” curata da Giorgio Segato presso il Padiglione Cornaro a Padova. Con il Gruppo Arte Insieme presenta i suoi lavori al Museo Le Carceri di Asiago in occasione della collettiva “Una Terra, i suoi Artisti” del 2005.

Nel 2006 partecipa alla collettiva “Omaggio a Mantegna” curata da Giorgio Segato e presentata in Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD).

In seguito, l’Associazione degli Incisori Italiani gli dedica la personale nelle sale del Castello dei Da Peraga a Vigonza (PD). Nel dicembre dello stesso anno vince il primo premio della “V Edizione del Concorso di Grafica” presso la “On the Road Art Gallery” di Gallarate (VA). Nel 2007 viene selezionato per  l’Ottava “Biennale Internazionale per l’Incisione” di Acqui Terme (AL).

Nel gennaio 2009 partecipa alla collettiva “Dieci incisori vicentini” curata da Giorgio Trentin nelle sale della Galleria Incontri d’Arte Scrimin di Bassano del Grappa (VI).

Sempre nel 2009 è stato selezionalto per la IX Biennale d’Incisione di Acqui Terme (AL).

Per la serata di sabato 5 dicembre La Galleria d’Arte Busellato ha presentato preziosa selezione degli inchiostri di Aurelio Forte Laan tutti dedicati al paesaggio e alla natura dell’Altopiano.

Sono vedute intime e silenti che raccontano di Asiago, delle sue montagne, dei paesi intorno e delle loro contrade. Attraverso il bulino, le punte metalliche e la corrosione degli acidi, Aurelio Forte Laan scava nello zinco la memoria della sua terra per poi farla vivere sulla carta attraverso l’inchiostro e il paziente lavoro della stampa a torchio. La sua arte incisoria ci racconta di una passione lunga una vita, un lungo percorso attraverso i sentieri d’inverno per immergersi negli scorci più profondi e segreti dei boschi.

 

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